CASA CONTINUA
Categoria
Residenziale
Luogo
Roma
Anno
2025
Superficie
250 mq interni
200 mq esterni
photo credit
Francesco Marano Eller Studio

Casa Continua: luce e panorama romano si fondono in un attico fluido in zona Camilluccia, aperto alla convivialità e all'orizzonte.

Il Concept

Ci troviamo in un attico affacciato sul verde della Camilluccia, nel quadrante nord di Roma. La luce che attraversa le grandi vetrate e il panorama sulla città sono i veri protagonisti dell’abitazione: elementi che il progetto sceglie di non incorniciare, ma di lasciare liberi di attraversare gli spazi. Da questa intuizione nasce Casa Continua.

L’intervento prende forma attorno al concetto di pianta libera. La zona giorno viene completamente liberata da partizioni per trasformarsi in un unico ambiente permeabile, capace di amplificare la luce naturale e costruire una relazione continua con il paesaggio esterno. La casa si comporta come una lanterna: un involucro luminoso in cui gli spazi si susseguono senza interruzioni e la luce diventa il materiale che li unifica.

Fluidità e convivialità

Questa scelta interpreta il modo di abitare della committenza. I proprietari immaginavano la casa come uno spazio aperto alla convivialità, dove cene, feste, film e musica rock diventassero parte della quotidianità. Per questo motivo il progetto privilegia gli spazi comuni rispetto a quelli privati: cucina, pranzo, conversazione e relax convivono in un unico ambiente fluido, capace di trasformarsi all’occorrenza in sala cinema grazie a pannelli acustici mobili che ridefiniscono temporaneamente lo spazio.

Orizzonti domestici

La presenza del vano ascensore al centro del living diventa l’occasione per costruire la composizione architettonica. Attorno a questo elemento si sviluppa una sequenza di tre volumi plastici che scandiscono lo spazio: il camino, fulcro della zona relax; il volume centrale, che integra librerie e cela il vano tecnico; e il blocco della dispensa, naturale estensione della cucina. Più che dividere, questi elementi organizzano lo spazio mantenendone la continuità visiva.

Il rapporto con l’esterno si fa più intenso proprio nel soggiorno, dove la grande vetrata ad angolo dissolve il confine con la terrazza, trasformandola in una vera stanza all’aperto. Una pedana asimmetrica in moquette bianca orienta lo sguardo verso il profilo della città e accompagna naturalmente la prospettiva fino al corso del Tevere, rendendo il paesaggio parte integrante dell’esperienza domestica.

Anche la terrazza prosegue questo principio di continuità. Organizzata in due ambiti distinti, uno dedicato alla convivialità e uno più raccolto e privato, viene definita da un disegno di aiuole e sedute modulari che accompagna lo sguardo lungo direttrices oblique, orientandolo verso il punto più suggestivo del panorama. Lo spazio esterno diventa così una naturale estensione della casa, un ulteriore ambiente da abitare.
 
Dettagli, materia, ritmo.

Materiali, luce e arredi su misura definiscono il carattere degli interni. Una spina francese in rovere scuro dialoga con le pannellature laccate bianche, sulle quali la luce naturale trova superfici capaci di rifletterla e amplificarla. Dettagli in metallo e legno antracite introducono profondità e ritmo, mentre le superfici attraversate da scanalature e tagli verticali accentuano lo sviluppo in altezza degli ambienti, accompagnando lo sguardo verso l’alto.

Casa Continua racconta un’idea di abitare in cui ogni confine tende a dissolversi. Le funzioni si intrecciano, gli ambienti comunicano tra loro, la terrazza diventa parte del soggiorno e il panorama entra nella casa. La continuità diventa così non solo una scelta spaziale, ma il principio che costruisce l’identità della casa.

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